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Calcola il punto di pareggio della tua attività.

Quanto devi incassare ogni mese per coprire tutte le spese. Inserisci i tuoi numeri, il conto lo fa la pagina.

I tuoi numeri del mese

Ci sono già dei numeri di esempio: metti i tuoi, senza IVA. Restano sul tuo dispositivo.

Li paghi anche nel mese in cui non entra nessuno: affitto, personale, utenze, rate.
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Non sai il totale? Sommali voce per voce
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2Costi variabili Su 100 € incassati, quanti ne spendi in merce, materie prime, commissioni e provvigioni.
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Per sapere quanto sei sopra o sotto il pareggio, e quanto ti resta.
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4Giorni e scontrino facoltativo Per sapere quanto incassare al giorno e quanti clienti ti servono.
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Per andare in pari devi incassare

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Scrivi i costi fissi e i costi variabili, ai passi 1 e 2: il risultato compare qui.

Simple Budget Business su computer e telefonoCalcolatore offerto daSimple Budget BusinessL’app per i conti della tua attività: incassi, spese e utile del mese, con la liquidità dei prossimi mesi.Scopri l’app
Calcolo indicativo sulla gestione, prima delle imposte.
Aggiornato il 5 ottobre 2026
Il metodo

Come si calcola il punto di pareggio?

È l’incasso che copre esattamente tutti i costi del mese. Da lì in su, l’attività comincia a guadagnare.

Per trovarlo basta dividere le spese in due gruppi.

Costi fissi

Restano uguali anche nel mese peggiore: affitto, stipendi e contributi, utenze, rate, commercialista, software.

Costi variabili

Salgono e scendono con gli incassi: merce, materie prime, commissioni del POS e delle piattaforme, provvigioni, imballaggi.

La parte tra parentesi è il margine: quello che ti resta di ogni euro incassato dopo i costi variabili. Con variabili al 35%, di ogni euro ti restano 65 centesimi per coprire i fissi.

Dove incassi e costi si incontranoPassa sopra il grafico, o toccalo, per vedere costi e risultato a ogni livello di incasso. Esempio: 8.800 € di costi fissi e variabili al 35%.
IncassiCosti totaliCosti fissi
Punto di pareggio del bar di esempio Con 8.800 euro di costi fissi e costi variabili al 35%, la linea degli incassi supera quella dei costi totali a 13.538 euro al mese: prima è perdita, dopo è utile. 0 €0 €6.000 €6.000 €12.000 €12.000 €18.000 €18.000 €24.000 €24.000 € PerditaUtileIncassiCosti totaliCosti fissi Pareggio 13.538 € Punto di pareggio del bar di esempio Con 8.800 euro di costi fissi e costi variabili al 35%, la linea degli incassi supera quella dei costi totali a 13.538 euro al mese: prima è perdita, dopo è utile. 006k6k12k12k18k18k24k24k PerditaUtile Pareggio 13.538 €
Vedi i valori
Incassi del meseCosti totaliRisultato
6.000 €10.900 €− 4.900 €
12.000 €13.000 €− 1.000 €
13.538 € · pareggio13.538 €0 €
18.000 €15.100 €+ 2.900 €
24.000 €17.200 €+ 6.800 €
Un esempio

Quanto deve incassare un bar per andare in pari?

Quattro voci di costi fissi, costi variabili al 35% e 26 giorni di apertura al mese.

  • Affitto1.800 €
  • Personale e contributi5.400 €
  • Utenze900 €
  • Commercialista, software, altro700 €
  • Costi fissi al mese8.800 €
  • Costi variabili: caffè, bevande, alimenti, commissioni35%
Pareggio al mese13.538 €8.800 € ÷ 0,65
Al giorno521 €su 26 giorni
Scontrini al giorno116da 4,50 € l’uno
Prova con questi numeri
Errori da evitare

Perché il pareggio sembra più vicino di quanto sia

Cinque errori che spostano il risultato anche di migliaia di euro, e quasi sempre nella direzione sbagliata.

01

Usare gli incassi con l’IVA dentro

L’IVA incassata va versata allo Stato, quindi non conta come incasso tuo. Incassi, scontrino medio e costi vanno sempre senza IVA.

02

Dimenticare le spese annuali

Assicurazione, TARI, manutenzioni, rinnovi di licenze e software: dividile per 12 e aggiungile ai costi fissi del mese.

03

Lasciare fuori il tuo compenso

Se vivi della tua attività, quello che prelevi per te va coperto dagli incassi. Aggiungilo ai fissi e scopri quanto incassare per pagarti davvero.

04

Non contare le rate

Finanziamenti, leasing e noleggi escono dal conto ogni mese come l’affitto. Per sapere quanto incassare, mettili tra i fissi.

05

Guardare un mese solo

Se lavori a stagioni, un mese buono nasconde quello difficile. Rifai il conto sui mesi più deboli e sulla media dell’anno.

Come abbassarlo

Il numero è troppo alto? Hai tre leve

Il calcolatore qui sopra ti mostra subito quanto pesa la prima: prova a togliere due punti ai costi variabili.

Abbassa i costi variabili

Rinegozia con i fornitori, riduci gli sprechi, rivedi le commissioni. Anche un piccolo aumento dei prezzi abbassa la percentuale.

Riduci i costi fissi

Contratti di utenze e software, turni del personale nelle fasce vuote, spazi che non rendono.

Alza lo scontrino medio

Il pareggio in euro resta uguale, ma ti servono meno clienti al giorno per raggiungerlo.

Hai un ristorante, una pizzeria o un bar?I cinque numeri da guardare ogni mese, con il calcolo del food cost. Non sai quale margine hai sui prodotti?Calcola margine e ricarico, e l’effetto di ogni sconto.
Controllo di gestione

Dal pareggio al controllo di gestione,
ogni mese.

Per decidere ti servono anche gli altri numeri, sempre aggiornati: quanto incassi, quanto spendi e con quali fornitori, quanta IVA versare, quanta cassa avrai. Simple Budget Business li tiene insieme, per una o più attività.

Per la tua attività
4,8 (93 recensioni verificate)

Tre attività incluse, con chi ci lavora.

  • Utile del mese e dell’anno, attività per attività
  • Spese per fornitore e per categoria
  • IVA sempre aggiornata, conto per conto
  • Previsione della liquidità e avvisi prima dei pagamenti
  • Confronto con i periodi precedenti
  • Prima nota in PDF per il commercialista
  • 3 attività incluse, fino a dieci con Ultra
119,97 €169,97 €
all'anno
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Gestire a sensazione costa molto più di così: perdi poco per volta, e te ne accorgi solo quando i numeri li hai davanti.

Simple Budget Business, app per la partita IVA: la dashboard dell’attività su computer e smartphone

Domande
frequenti

Hai un dubbio sul tuo caso? Scrivici: rispondiamo dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00.

Scrivici su WhatsApp
Che differenza c’è tra punto di pareggio e utile?

Il punto di pareggio è l’incasso a cui l’utile vale zero. Ogni euro incassato oltre quella soglia porta utile per la parte di margine: con costi variabili al 35%, 65 centesimi.

Devo considerare l’IVA?

No. Inserisci incassi, scontrino medio e costi al netto dell’IVA. Se incassi con aliquote diverse, togli a ogni incasso la sua.

Il mio compenso da titolare va nei costi fissi?

Se vuoi sapere quanto incassare per vivere della tua attività, sì. Se hai una società e ti paghi uno stipendio, è già dentro il costo del personale.

Ho più attività o più sedi: come faccio?

Calcola un pareggio per ognuna. I costi in comune, come il commercialista o un magazzino condiviso, dividili in proporzione a quanto ciascuna li usa o a quanto incassa.

Il calcolo tiene conto delle tasse sul reddito?

No. Il pareggio riguarda la gestione dell’attività, prima delle imposte. Per quanto mettere da parte, confrontati con il tuo commercialista.

I numeri che inserisco vengono salvati?

No. Il calcolo avviene nel tuo browser e non viene salvato né inviato.

Il pareggio cambia
quando cambiano i conti.

Con Simple Budget Business registri incassi e spese dal telefono o dal computer e vedi ogni mese utile, IVA e spese per fornitore. Anche con più attività.