Usare ricarico e margine come sinonimi
Chi vuole un margine del 30% e applica un ricarico del 30% guadagna circa un quarto in meno di quanto pensa.
Trova il prezzo di vendita giusto, o scopri quanto guadagni davvero su un prezzo che hai già. Con e senza IVA.
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Sposta il cursore e guarda quanto guadagno ti resta su ogni vendita.
Inserisci prima i numeri qui sopra.
Ricarico e margine sembrano la stessa cosa, e molti li usano come sinonimi. Invece si calcolano su due numeri diversi.
È la percentuale che aggiungi al costo. Parti da quanto paghi e ci sommi il guadagno.
È la parte del prezzo di vendita che ti resta in tasca dopo aver pagato il costo.
Un esempio con un prodotto che ti costa 70 €, quando vuoi guadagnare «il 30%»:
Prezzo di vendita91 €
Guadagni 21 €: sul prezzo è un margine del 23,1%, non del 30%.
Prezzo di vendita100 €
Guadagni 30 €: il 30% di ogni vendita resta davvero a te.
Per ogni ricarico, il margine che ottieni davvero e il prezzo di vendita di un prodotto che costa 100 €.
Il margine è la parte verde sul totale della barra, cioè sul prezzo: per questo è sempre più basso del ricarico.
Un prodotto che costa 100 € venduto a 150 €, con un ricarico del 50%. Poi arriva lo sconto del 20%.
Vendi a150 €
Guadagni 50 € a pezzo.
Vendi a120 €
Guadagni 20 € a pezzo: il 60% in meno.
Chi vuole un margine del 30% e applica un ricarico del 30% guadagna circa un quarto in meno di quanto pensa.
L’IVA non è guadagno tuo. Il margine si calcola sempre sul prezzo senza IVA, anche se il cartellino la comprende.
Trasporto, imballo, commissioni del POS o della piattaforma: fanno parte del costo del prodotto, non delle spese generali.
Un prodotto che vendi tanto può reggere un margine più basso, uno di nicchia no. Guarda il margine prodotto per prodotto.
Uno sconto che sembra piccolo sul prezzo può dimezzare il guadagno. Prima di scontare, controlla quanto ti resta.
Il margine sul singolo prodotto è il punto di partenza. Per sapere se a fine mese l’attività guadagna davvero servono tutti i numeri insieme: incassi, spese per fornitore, IVA e utile. Simple Budget Business li tiene aggiornati per te.
Tre attività incluse, con chi ci lavora.
Gestire a sensazione costa molto più di così: perdi poco per volta, e te ne accorgi solo quando i numeri li hai davanti.

Hai un dubbio sui tuoi prezzi? Scrivici: rispondiamo dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00.
Scrivici su WhatsAppIl ricarico è il guadagno diviso il costo, il margine è il guadagno diviso il prezzo di vendita. Con lo stesso guadagno il margine è sempre più basso: un ricarico del 50% corrisponde a un margine del 33,3%.
Dividi il costo per 0,70, cioè per 1 meno il margine. Un prodotto che costa 70 € va venduto a 100 € senza IVA. Poi aggiungi l’IVA per il prezzo al pubblico.
Senza IVA. Il costo e il prezzo vanno confrontati entrambi al netto dell’IVA, perché quella incassata la versi allo Stato.
Un ricarico del 66,7%. La formula è margine diviso 1 meno il margine: 0,40 ÷ 0,60.
Dipende dal settore e da quanto vendi. Un margine è buono se, sommato su tutte le vendite del mese, copre le spese fisse e lascia un utile. Per saperlo calcola il tuo punto di pareggio.
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